SIAMO “QUELLI DEL 26 LUGLIO”: NOI NON POSSIAMO FARE ALTRIMENTI
Il 26 luglio 1943, all’indomani dell’ordine del giorno “Grandi” che siglava il tradimento, gli ultimi uomini in piedi rimasero fedeli, non abbandonarono le armi e continuarono a tenere la posizione.
Così, nella mattinata del 26 luglio, un gruppo di militanti del coordinamento “Il Cerchio” si è recato al Campo della Memoria per rendere omaggio agli Eroi.
Niente parole o celebrazioni, ma solo lavori di manutenzione e conservazione di questo Sacrario dell’eroismo, ribadendo con l’azione una scelta e un modo di vivere e di essere votato alla testimonianza, anche quando la calura e il sole avrebbero potuto suggerire altro.
Non ci dimentichiamo di chi ha versato il sangue e ha offerto la propria giovinezza e i propri sogni, affinché, nel loro Esempio, oggi sia ancora possibile incarnare le virtù dell’Onore e della Fedeltà.
Noi non possiamo fare altrimenti.




