DIFENDERE I CONFINI, DIFENDERE L’EUROPA!
Quello che è accaduto a Ceuta, enclave spagnola sulla costa marocchina, fa ulteriormente riflettere sulla situazione geopolitica che stiamo vivendo, ma soprattutto mette la lente d’ingrandimento sulla debolezza e la decadenza della nostra civiltà e del nostro continente, ossia l’Europa.
L’immigrazione di massa e incontrollata, voluta dalle folli politiche delle sinistre globaliste, come appunto quelle del governo Sánchez in Spagna, che, per ottenere voti da un elettorato interno ormai sfiduciato, ha avuto la geniale idea di promettere in campagna elettorale a tutti gli immigrati la cittadinanza spagnola liberamente, sta portando all’invasione sistematica delle nostre Nazioni, alla cancellazione di ogni confine e delle identità nazionali.
La domanda sorge spontanea nel rintracciare una regia dei soliti poteri forti e criminali che favoriscono la dissoluzione dell’Europa, poteri che si trovano purtroppo anche all’interno dei nostri parlamenti e governi, viste le migliaia di persone che stavano attraversando il mare dalle coste africane, tra l’altro dotate di tute termiche per affrontare la loro impresa.
Come europei e patrioti dobbiamo assolutamente lottare e combattere questo stato di cose e noi, come movimento, abbiamo il dovere di proporre la chiusura del trattato di Schengen per ripristinare la difesa dei confini e mettere fuori legge le ONG che attuano il business dell’immigrazione.
Solo in questo modo, insieme ad altre iniziative, possiamo difendere le nostre Patrie e la civiltà europea.