ILARIA SALIS: IMMUNITÀ O IMPUNITÀ?
Il 7 ottobre il Parlamento Europeo sarà chiamato a decidere sulla revoca dell’immunità parlamentare di Ilaria Salis. Secondo noi, la giustizia deve fare il suo corso in Ungheria, il Paese in cui si sono verificati i fatti.
Ci chiediamo: se le parti fossero state invertite, quale sarebbe stata la reazione dei media e della politica?
Per chi non conoscesse la vicenda: Salis è accusata dalle autorità ungheresi di aver aggredito con un martello un militante di destra durante una manifestazione, provocandogli — testuali parole delle autorità — “lesioni che potevano pregiudicare la vita”. Non si tratta di un episodio isolato: già in Italia Salis era finita al centro di procedimenti per resistenza a pubblico ufficiale e occupazione abusiva.
Eppure, oggi viene difesa a spada tratta dalla sinistra e da certi settori del Partito Democratico, che parlano di persecuzione anziché affrontare i fatti.
Riteniamo inaccettabile che l’immunità venga utilizzata come scudo per evitare un processo. La candidatura al Parlamento Europeo non può trasformarsi in un lasciapassare per sfuggire alla giustizia.
Chiediamo trasparenza, coerenza e rispetto per la legge.
E soprattutto chiediamo agli italiani di aprire gli occhi: giudicate voi da che parte stanno davvero alcuni partiti.