Tor Bella Monaca non si arrende: cittadini in strada contro spaccio, criminalità e complicità dell’abbandono

Questa sera, a Tor Bella Monaca, scendiamo in strada perché vivere così non è più accettabile.

Spaccio sotto le finestre, criminalità quotidiana, paura normale amministrazione, istituzioni assenti o intermittenti: questa non è normalità, è una resa dello Stato che non intendiamo più subire in silenzio.

Tor Bella Monaca è diventata per troppo tempo un territorio lasciato in mano a chi delinque, mentre chi rispetta le regole viene ignorato, isolato e costretto a convivere con degrado e insicurezza.

Non è incuria: è abbandono.

Non è emergenza: è una scelta politica protratta negli anni.

La passeggiata di questa sera è un atto di accusa pubblica contro lo spaccio, contro chi controlla le strade e contro chi, pur avendo responsabilità e potere, volta la testa dall’altra parte.

Non chiediamo favori: pretendiamo sicurezza, legalità e presenza costante dello Stato.

Camminare insieme significa rompere il muro della rassegnazione e mandare un messaggio chiaro: questo quartiere non appartiene ai criminali. Non accettiamo più operazioni spot, promesse elettorali, conferenze stampa dopo l’ennesimo fatto di cronaca. Servono fatti, controlli, continuità. Subito.

Tor Bella Monaca non è una discarica sociale.

Chi governa se ne assuma finalmente la responsabilità.

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Redazione Azione Frontale
20.01.2026